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martedì 30 settembre 2008

gnocchi fatti in casa



Finalmente ho provato a fare la pasta in casa, seguendo i consigli di anna...celiaca come me...sono riuscita a preparare dei buonissimi gnocchi!Ho Fatto delle modifiche, infatti mi sono venuti tantissimi gnocchi, che ho pensato di surgelare...per gustarmeli in qualche altra occasione. Domani magari vi mostrerò le foto degli gnocchi serviti in un bel piatto da portata...


Sono gli ultimi giorni prima dell'inizio dell'università..e sto cercando di cucinare cose davvero sfiziose, visto ke ho un pò più di tempo libero...





ingredienti:




  • 1 kg di patate


  • 300 gr di farina senza glutine


  • 2 uova


  • sale q.b


far bollire le patate per 40 minuti in acqua salata. Pelarle e mettere in un passapatate, preparare una base per l'impasto aggiungendo alle patate le uova, il sale e la farina poco alla volta...impastare!!


quando il composto è ben omogeneo..preparare dei rotoloni..e tagliare dei pezzetti di pasta(la forma può essere irregolare). Con le dita formare degli ovali e incidere con la forchetta un segno..lasciando le tre righe tipiche degli gnocchi...


ps: mi raccomando la farina usatela per evitare che si appiccichino le mani, e anche quando disponete gli gnocchi su un vassoio..non dimenticate di cospargerlo prima di farina

12 commenti:

Piccola ha detto...

che me ne manderesti una mezza chilata, per favore? :-) Shuela

Dolcetto ha detto...

Bravissima, sono perfetti!!

Firesil85 ha detto...

Che bello hai cambiato il template al blog??
bravissima per gli gnochi è una soddisfazione farli in casa....

Marilena ha detto...

grazie a tutte...a shuela,a dolcetto e firesil...:):)

Lo zucchino d'oro ha detto...

Bravissima Marilena!
Sono bellissimi.
Stai diventando ogni giorni più abile. :-D

Susina strega del tè ha detto...

Nuovo look anche per te????? Bello!!!!!!!! Buona domenica tesorino!!!
^_^

Anonimo ha detto...

Ciao!
Anche io, come te, ho scoperto di essere celiaca da poco...pochissimo..e scoprirlo a 25 anni è davvero una tragedia...il tuo blog però, come quello di Gata, mi ha risollevato non poco il morale, con tutte queste ricette supersfiziose da provare! Complimentoni!!!
Ho provato anche io a fare gli gnocchi ma con dosi diverse e mixando farine consentite: buonissimi! Se vuoi te li mando così provi anche quelli anche se i tuoi sembrano già più che buoni!!
Nondisperiamo, inventeranno una cura prima o poi...e quando l'avranno fatto saremo ormai cuoche sopraffine!!!

Sara

Marilena ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marilena ha detto...

@susina: diciamo che ho deciso di rendere il blog più autunnale..

@zucchino: grazie mille

@sara: sono contenta, le tue parole sono soddisfazioni, infatti il mio scopo era quello di migliorare la vita di chi come me...si è ritrovato all'improvviso ad aver a che fare con una dieta aglutinata...cercando di non far mancare alcuni picoli piaceri della tavola anche a noi celiaci..
e se arriverà questa cura...beh come hai detto anche tu saremo bravissime e potremo cimentarci in qualsiasi pietanza.

Jelly ha detto...

Io adoro gli gnocchi e ne preparo sempre grandi quantità, che poi surgelo.
Ricordati di tuffarli nell'acqua bollente ancora surgelati...se li lasci scongelare diventano mollici!
Buon appetito!!!

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Giorgio Candia ha detto...

Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti "grumi", sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un'altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero; quando la si impasta con la farina si lega perfettamente con essa senza formare grumi. Avrete così una consistenza di farina e patata in ugual misura, così da aver il vero gnocco di patate. Considerazioni analoghe possono farsi nelle preparazioni di gateau, purè, ed altri sfornati.
E che dire se la patata rossa poi la si sperimenta come patata fritta?? Ammesso sempre che riusciate a mangiarla prima dei vostri figli.
Giorgio Candia
www.saporidellasibaritide.it